Nutrizione, Cortisolo e Sonno: L'Impatto dell'Asse Intestino-Cervello su Stress e Ansia
VI.A. L’Asse Intestino-Cervello (MGB) e la Disbiosi
L’asse Microbiota-Intestino-Cervello (MGB) è una via di comunicazione bidirezionale riconosciuta come cruciale per l’omeostasi del sistema nervoso centrale (SNC) e per la modulazione degli esiti neurocomportamentali. Il microbiota intestinale (l’insieme dei trilioni di microrganismi che popolano l’intestino) influenza il cervello attraverso vie nervose (nervo vago), immunitarie ed endocrine, producendo metaboliti, neurotrasmettitori e citochine.
La ricerca, inclusi studi recenti del CNR e review del 2024, evidenzia che un’alterazione dell’equilibrio microbico (disbiosi) può contribuire allo sviluppo di disturbi come ansia, stress e depressione. Alcuni studi in vivo hanno dimostrato che il trapianto di microbiota da pazienti depressi in roditori sani ha indotto in questi ultimi un comportamento depressivo, suggerendo che la disbiosi possa precedere e contribuire all’insorgenza della depressione.
VI.B. Probiotici e Psiconutrizione
La comprensione dell’asse MGB ha aperto la strada a nuove strategie nutrizionali e all’uso degli Psicobiotici (probiotici che hanno un beneficio per la salute mentale).
Evidenze sui Probiotici: Una revisione del 2024 e studi clinici hanno valutato positivamente l’effetto terapeutico di specifici ceppi batterici (spesso multiceppo) per il trattamento di disturbi psicologici come ansia e depressione. Ad esempio, l’integrazione con il ceppo Clostridium butyricum CBM588, forte produttore di butirrato, in combinazione con antidepressivi, ha portato a una significativa riduzione dei sintomi (≥50%) su pazienti con disturbo depressivo maggiore resistente al trattamento.
Nutrienti Antistress: Una dieta che mira a modulare la risposta allo stress ormonale (principalmente il cortisolo) si concentra su nutrienti chiave:
Magnesio: Essenziale per la regolazione del cortisolo e per un effetto rilassante sul sistema nervoso e muscolare. Fonti includono verdure a foglia verde (spinaci, cavolo riccio) e frutta secca.
Omega-3: Acidi grassi che riducono l’infiammazione, sostengono il sistema nervoso e aiutano a bilanciare i livelli di cortisolo.
Vitamine del Gruppo B: Cruciali per il funzionamento del sistema nervoso e la regolazione della risposta allo stress.
Vitamina C: Potente antiossidante che riduce il cortisolo e supporta le ghiandole surrenali. Fonti includono agrumi, kiwi, peperoni.
Triptofano: Precursore della serotonina (ormone del buon umore) e della melatonina (ormone del sonno). Si trova in uova, tacchino, latticini e legumi.
VI.C. Dieta, Sonno e Insonnia
Lo stress e un’alimentazione scorretta sono tra le cause principali dei disturbi del sonno. L’insonnia, che in Italia colpisce oltre 13 milioni di persone, è associata all’aumento del rischio di malattie croniche come obesità, diabete e depressione.
Una recente revisione sistematica con meta-analisi (2024) su 37 studi ha stabilito che una maggiore adesione a profili alimentari salutari, in particolare la Dieta Mediterranea e diete a basso indice glicemico, si associa a una significativa riduzione del rischio di disturbi del sonno e insonnia.
L’adozione di una dieta “anti-cortisolo” (ricca di Omega-3, Magnesio e Vitamina C e B) può migliorare la qualità del sonno grazie ai suoi effetti calmanti sul sistema nervoso.